Stefano Cornali

Mi chiamo Stefano Cornali. Ormai da sette anni ho intrapreso l’attività di apicoltore.

Mi sono avvicinato al mondo delle api spinto dalla curiosità e dall’interesse (o passione) che da sempre nutro verso gli animali o più in generale verso tutto ciò che è manifestazione della natura.

Così, ho colto l’opportunità di frequentare nel 2003 un corso di apicoltura (compatibile per tempi e distanze col mio“vero”lavoro di educatore professionale) che mi desse la possibilità di imparare qualcosa di nuovo, oltre che di curiosare nel mondo, così diverso e simile al nostro, di questo utile e “pungente” imenottero. Questo era tutto ciò che chiedevo al contesto dell’apicoltura.

Invece l’allevare api induce dipendenza.

Non so, forse è il veleno del pungiglione o il profumo dai favi in primavera…

…non avevo mai nemmeno visto una sciamatura in vita mia ma, mentre stavo frequentando il corso, uno sciame è venuto a posarsi sul muro di casa mia, così lo catturai e cominciai ad allevarle.

Dunque, dopotutto, non è stata colpa mia, sono le api che sono venute a “pigliarmi”… e al di là delle mie aspettative, mi hanno “preso” a tal punto che da uno sciame, sono diventati due, da due, cinque e poi nove e ora sono quindici alveari.

Mi accorgo anche che si “pigliano” tanto tempo e tante energie, perché l’apicoltura è una bellissima attività, ma è anche molto impegnativa e faticosa, in modo particolare per chi, come me, sceglie di produrre miele in più varietà, praticando il “nomadismo”: cioè inseguendo le diverse fioriture, in differenti ambienti.

Ma questo è uno dei modi che ho trovato e che ho scelto per stare e vivere in mezzo alla natura e che ancora continua a sorprendermi e a darmi sensazioni di fragrante armonia.