Stefania Faini

La vita mi ha fatto cascare in un mondo di rifiuti.
Beh che schifo potrei dire!

Da bambina volevo fare la veterinaria, poi crescendo l’agricoltore, la botanica, infine la palinologa.

Invece dal 1993 per me occuparmi di rifiuti significa sentirmi proprio a mio agio, e lasciare il mondo un po’ migliore di come l’ho trovato.

Dopo la laurea in scienze naturali ho formato molte aziende alla corretta gestione dei rifiuti, dalle falegnamerie, agli ospedali. In seguito ho affiancato i comuni con le attività per conto dell’Osservatorio Provinciale Rifiuti e ho progettato e realizzato interventi di comunicazione ambientale per consentire ai cittadini di saper fare la raccolta differenziata.

Ho insegnato la rifiutologia dai 7 ai 70 anni ad ognuno nel modo più opportuno.
Ho cercato di condividere le mie competenze tecniche e normative proponendo sempre il principio che ognuno può fare la propria parte.
Ho progettato con i tecnici comunali servizi efficaci volti a gestire efficacemente i rifiuti a costi appropriati, responsabilizzando i cittadini.

Mi piacciono gli alberi, i faggi più degli altri, mi piacciono gli animali, i gatti più degli altri, mi piace insegnare quello che ho imparato.
Nel mio orto non manca il composter perché il rifiuto migliore è quello che non ho prodotto.