Con la testa nel sacco (ovvero le regole per la raccolta differenziata)

Un grande sacco pieno di rifiuti (puliti) viene rovesciato in classe e insieme si gioca a riconoscere e  a classificare in categorie gli oggetti e i materiali di cui sono composti. Un’avvincente staffetta verso i giusti cassonetti (riprodotti in classe o reali nel cortile della scuola) decreterà vincitrice la squadra che eseguirà la migliore e rapida raccolta differenziata. Per i più piccoli (prima e seconda elementare) l’incontro è preceduto da un’attività di riconoscimento sensoriale mediante l’utilizzo di scatole tattili e giochi “alla cieca” per comprendere la differenza tra i concetti di “oggetto”  e  di “materiale”.

VIDEO la raccolta differenziata di Zigo Zago